"Scrivere libri, fare musica o dipingere un quadro, per me é la stessa cosa. É l´espressione. É la volontá di mettermi a nudo per riconoscermi, accettarmi e non correre il pericolo che, un giorno, guardandomi allo specchio io abbia paura di me stessa..."
AnnaChiara Zincone nasce il 7 dicembre. Figlia primogenita di mamma Fausta e papà Ruggero e sorella di due gemelli, Alessandro e Giuseppe, si diploma al liceo scientifico sperimentale G. Peano nel 1999 e si laurea in Ingegneria Civile, indirizzo Strutture, all´Università Roma Tre, a Luglio del 2005. Già al liceo viene considerata una ragazza estremamente intelligente, dotata di grande fantasia e di spiccato spirito critico: tra i primi della classe ma non "secchiona"! Fin da bambina ama disegnare, scrivere e cantare: interessi che coltiverà sempre con amore ed entusiasmo. AnnaChiara, in una raccolta di suoi scritti, afferma: "scrivere è una mia passione e fino a quando io scriverò mi sentirò bene, fino a quando riuscirò ad armonizzare insieme le 22 insensibili lettere dell´alfabeto italiano…" (Libbro, 8). Lo dimostrano, infatti, l´abilità nell´inventare storie, che spaziano nella scelta del genere narrativo, nel giocare con le parole, che diventano, nelle sue mani, magici strumenti da orchestrare, o, infine, nel raccontarsi. La sua bravura come scrittrice è stata premiata dalla pubblicazione di "Amnesia", il suo primo romanzo, scritto all´età di 23 anni e pubblicato, a Marzo del 2007, dalla casa editrice Sideral. Da perfetta autodidatta in tutte le discipline artistiche in cui si esprime, anche nella musica si occupa personalmente della composizione di canzoni (cantautrice), che esegue con un gruppo musicale, partecipando a diversi concorsi canori. Scopre la sua vocazione pittorica abbastanza tardi (18 anni), ma sarà per lei un´illuminazione, perché le permetterà di adoperare un ulteriore canale di comunicazione con cui raccontare quel universo favoloso e infinito, che il suo cuore e la sua mente elaborano e custodiscono da sempre. La madre racconta che AnnaChiara si divertiva ad impegnare le sue mani, collaborando all´allestimento di recite scolastiche o parrocchiali ed era richiesta perché molto brava a preparare le scenografie e le sceneggiature teatrali. Artista poliedrica, curiosa e amante della conoscenza, è una ragazza affabile, socievole e circondata da molti amici.